LUDUS MAGNUS I ( 2017 )

Ludus Magnus I

I brillanti raggi delle stelle fanno da cornice a una luna fiera che dispensa la propria luce con implacabile inesorabilità sull’arena, non lasciando dubbi su chi sia la regina della notte del 2 Luglio; una notte speciale, quella del Ludus Magnus, implacabile coacervo di paure e di fobie, catalizzatrice dei desideri più reconditi e repressi dell’uomo.

Dieci guerrieri, provenienti dagli angoli più disparati della terra, attendono il momento del loro ingresso nell’arena; dieci combattenti, i migliori, cercano di rilassare la mente e placare i nervi prima della prova che attendono da un’intera vita. Non un giorno qualsiasi, non un confronto come tanti altri. Esiste un momento nella vita in cui anni di sacrifici vengono messi alla prova, in cui vi è la possibilità di emergere dal dall’anonimato, in cui un mediocre uomo può diventare eroe, mito, leggenda. In occasione del Ludus Magnus una semplice arena si trasformerà in luogo di giudizio divino, di sudore e sangue, in primordiale mattatoio.

Dieci uomini, dieci idoli delle folle, dieci condottieri di distruzione: il vociare della folla acclamante e trepidante li inonda di adrenalina, la musica ipnotica l’inebria, l’avvicinarsi del momento della verità li fa sentire molto vicini agli dèi. La brezza priva di umidità gli accarezza pelle accrescendo a dismisura le loro capacità olfattive come un predatore fiuta l’aria per individuare la propria vittima, il proprio pasto. Non è il timore a dominarli, ma uno stato di consapevolezza irrazionale. A breve dovranno dar prova del motivo per cui sono stati cresciuti e addestrati.

Dopo anni di sacrifici il giorno del giudizio è finalmente arrivato; non esiste un passato e nemmeno un futuro, ma soltanto un presente.

Che entrino i gladiatori e che la mattanza abbia inizio: Alea iacta est!